Guida alla pasta di legumi: cos’è e come cucinarla

Secondo i dati raccolti dall’Unione Italiana Food, in Italia consumiamo circa 23 kg di pasta pro capite all’anno. Un’indagine YouGov del 2023 rivela che la pasta compare nelle tavole italiane in media 3,7 volte a settimana. Se la nostra tradizione culinaria mette la pasta di grano al primo posto, da qualche anno è facile trovare nei comuni supermercati anche la pasta di legumi.
Se vorresti esplorare alternative più sane e rispettose dell’ambiente alla tradizionale pasta di grano, sei nel posto giusto. In questo articolo, ti spieghiamo cosa sono le paste di legumi, quali caratteristiche le rendono uniche, e come puoi facilmente incorporarle nei tuoi piatti quotidiani.
Cosa sono le paste di legumi?
La pasta di legumi è un prodotto alimentare realizzato interamente da farine di legumi, come lenticchie, ceci, piselli o fagioli. Questa pasta non solo è deliziosa ma offre anche un eccellente profilo nutrizionale.
Rispetto alla pasta di grano, è ricca di proteine, fibre e ha un basso indice glicemico, il che la rende un’ottima scelta per chi cerca di mantenere o migliorare la propria salute senza rinunciare al piacere della buona cucina.
Attenzione all’etichetta
Molti brand usano farina di riso insieme a quella di legumi. Per riconoscere una buona e originale pasta di legumi, leggi sempre l’etichetta sulla confezione.
Per legge, la composizione del prodotto deve essere scritta secondo regole specifiche; quella fondamentale, utile per il nostro caso, è che gli ingredienti vanno elencati in base alla quantità, in ordine decrescente. Il primo ingrediente nella lista è quello presente in maggior proporzione, e così via a scendere fino agli ingredienti minoritari.
Esempio: hai comprato una pasta di farina di ceci. Nella composizione trovi la farina di riso come primo ingrediente e la farina di ceci a seguire. Quella che hai in mano non è una “vera” pasta di ceci, perché la farina riso supera in quantità quella di ceci.
Caratteristiche delle paste di legumi
Profilo nutrizionale
Le paste di legumi sono una miniera d’oro per chi segue diete vegetariane o vegane, grazie al loro alto contenuto proteico. Inoltre, sono naturalmente prive di glutine, il che le rende una scelta sicura per chi soffre di celiachia o intolleranze al glutine.
Una porzione di pasta di legumi può contenere fino al doppio della proteina e il triplo della fibra di una normale pasta di grano: sono quindi benefiche per la digestione e per mantenere a lungo il senso di sazietà.
Impatto ambientale
Scegliere una pasta di legumi significa anche fare una scelta consapevole per l’ambiente. La produzione di legumi richiede generalmente meno acqua e meno fertilizzanti rispetto alla coltivazione di cereali come il grano.
I cereali sono colture che tendono ad impoverire il terreno e a comprometterne la fertilità, se coltivati tutti gli anni nello stesso terreno. Per questo motivo la concimazione è un pratica obbligata se si vogliono ottenere delle produzioni economicamente sostenibili.
I legumi, invece, hanno la capacità di fissare l’azoto nel terreno, e per questo migliorano la fertilità del suolo.
La differenza sostanziale è che i legumi apportano nutrimento mentre i cereali lo esportano dal terreno.
Come cucinare la pasta di legumi


Tieni sotto controllo il tempo di cottura; la pasta di legumi tende a cuocere (e scuocere!) più velocemente.

Prova la pasta di legumi delle bag Riserva
Adottare la pasta di legumi nella tua dieta non solo ti permette di scoprire nuovi deliziosi sapori, ma contribuirà anche a un futuro più sostenibile. Con ogni piatto che prepari, fai una scelta a impatto positivo per la tua salute e per il pianeta.
Noi di Riserva siamo grandi fan della pasta di legumi e per questo abbiamo scelto di introdurla nei nostri primi piatti. Se vuoi scoprire nuove ricette e combinazioni per assaporare la pasta di legumi nella sua forma migliore, dai un’occhiata alle nostre bag.
Troverai la pasta di legumi in tre formati:
- gnocchetti ai ceci
- fusilli di lenticchie rosse
- penne di piselli
